Roma Mediovale -
Trastevere
In questa zona di Roma,
centro del più antico folclore
trasteverino, si ballava il "saltarello",
tipica danza popolare abbruzzese e ciociara
nata nel XIV secolo.
Ogni anno, dal 1535, si svolge invece la
tradizionale "Festa de Noantri" (vale a dire
i trasteverini, in opposizione ai "voantri"
degli altri rioni), dedicata alla Madonna del
Carmine la cui ricorrenza religiosa cade il
16 luglio. La festa religiosa è
sostenuta da quella civile che prevede
concerti, competizioni sportive e attrazioni
varie che si concludono con i fuochi di
artificio.
Ritornando in
Via dei Genovesi si
può prendere
Via di Santa Cecilia
che conduce nella
piazza dove domina l'omonima chiesa.
Di fronte all'ingresso della Basilica di
Santa Cecilia,
all'angolo con Piazza dei Mercant
si può vedere un bell'esempio di
casa trecentesca.
La chiesa di Santa
Cecilia, notevolmente alterata nei secoli,
conserva un bellissimo ciborio gotico
realizzato da Arnolfo di Cambio nel 1293 e i
preziosi mosaici absidali del IX secolo. Nel
coro delle monache è inoltre il
celebre affresco con il Giudizio Universale
di Pietro Cavallini, il maggior pittore
romano vissuto alla fine del Duecento.
Ritornando su
Via dei Genovesi si
giunge in Piazza Sonnino, dove
è situata una delle
più conosciute costruzioni
medievali: la Torre degli Anguillara,
più nota come Casa di Dante.
La fortificazione,
costituita da un recinto merlato, che
rinforzato da una torre, racchiudeva
abitazioni e stalle, risale al XIII secolo.
Ampliata nel XV secolo dal conte Everso II,
la costruzione fu pesantemente restaurata nel
XIX secolo. Dal 1914 è sede della
"Casa di Dante", un'istituzione culturale
promotrice di studi sul poeta.
Nei pressi della piazza
si trova la chiesa di San Crisogono, una
delle grandi basiliche medievali di
Trastevere. Nell'abside è
conservato un mosaico del XIII secolo
erroneamente attribuito a Pietro
Cavallini.
Il campanile, che
si sviluppa per 5 piani, fu realizzato
intorno al 1120 per ordine del cardinale
titolare della chiesa, Giovanni da Crema, a
cui si deve anche la costruzione della
basilica.
Percorrendo tutta
Via della Lungaretta
si arriva nella piazza dove sorge la basilica
di
Santa Maria in Trastevere,
uno dei gioielli medievali di Roma.
Nell'abside sono i celebri mosaici con
l'Incoronazione della Vergine, realizzati nel
1143, e con le Storie della Vergine compiuti
da Pietro Cavallini nel XIII secolo.
A sinistra dell'abside
è la Cappella Altemps che
conserva la Madonna della Clemenza, del VI
secolo, una delle più antiche
tra le immagini della Vergine
pervenuteci.
La chiesa sarebbe sorta sulla Taberna
meritoria dove, nel 38 a. C., avvenne una
miracolosa eruzione di olio, interpretata
successivamente come annuncio della nascita
di Gesù. Sul luogo del prodigio
si fondò così, nel
IV secolo,
la prima chiesa dedicata nella
città al culto della
Vergine.
In realtà , più che
da un miracolo, l'eruzione fu provocata dalla
naturale fuoriuscita di petrolio dalla
terra.
Questo quartiere, abbastanza tranquillo di
giorno, di notte si popola di romani e
stranieri che cercano un locale dove poter
mangiare e divertirsi. Si può in
effetti gustare un'ottima pizza da Ivo in Via
San Francesco a Ripa 158 (06 5817082), oppure
mangiare Gildo in Via della Scala 31/A (06
5800733). In Santa Maria in Trastevere si
trova il ristorante Sabatini,
una vera istituzione nel rione (06
5812026).
Comunque quasi tutti i locali propongono
ottime soluzioni gastronomiche adatte per
tutti i gusti e tutte le tasche! Indicazioni
pratiche: l'itinerario si svolge a piedi. Si
consiglia di effettuare il giro nel
pomeriggio al fine di concludere la giornata
gustando una cena tipicamente romana.