Iungo Il Tevere -
Monumenti e Arte da Vivere e
Scoprire
A questo punto la
passeggiata prosegue verso
Castel Sant'Angelo, in
direzione nord; si può
scegliere di proseguire a piedi oppure
di prendere un mezzo pubblico.Se invece
ci si vuole prima concedere una piccola
pausa, al di là del
Tevere, proprio all'imbocco di Ponte
Cestio, potete gustare una delle
più famose "grattachecche"
di Roma.
Castel Sant'Angelo nasce al
principio del II secolo per volere
dell'imperatore Adriano, come tomba
monumentale per sè e per i
suoi successori.Lo collega alla sponda
sinistra del Tevere il Ponte Elio, oggi
Ponte Sant'Angelo, decorato dalle
statue di dieci angeli di marmo con i
simboli della passione di Cristo
realizzati su disegno di Gian Lorenzo
Bernini. Il destino del monumento viene
segnato nel 403, quando l'imperatore
Onorio lo include nella cinta muraria
cittadina trasformandolo in un
fortilizio avanzato sul fiume. Dal XIII
secolo diventa una "dependance" del
vicino Vaticano; papa
Niccolò III infatti
realizza il famoso Passetto di Borgo,
corridoio coperto di collegamento tra
San Pietro e il Castello.
La fortezza divenne celebre nel tempo
soprattutto come prigione: qui furono
rinchiusi Benvenuto Cellini e il
celebre avventuriero Giuseppe Balsamo
detto conte di Cagliostro .
Il nome con cui è nota la
fortezza deriva da un evento miracoloso
compiutosi nel 590: infieriva su Roma
una grave pestilenza, per scongiurare
la quale fu organizzata da papa
Gregorio Magno una solenne processione.
Quando la processione giunse nei pressi
della Mole Adriana, fu visto librarsi
in aria l'arcangelo Michele che
rinfoderava la spada fiammeggiante, per
simboleggiare la fine della peste. La
statua dell'angelo, posta sulla
sommità del castello a
ricordo dell'evento,
fu sostituita per ben sei volte.